WE SERVE
Io non invio

Il progetto nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sui comportamenti che compromettono la capacità di giudizio e la consapevolezza delle proprie azioni, con particolare attenzione alle condotte che costituiscono reato. In questo contesto, Io non invio affronta il tema dell’uso consapevole degli strumenti digitali, soprattutto dello smartphone e dei social network, oggi sempre più presenti nella vita quotidiana dei ragazzi.
Negli ultimi anni si è registrato un forte aumento di episodi di illegalità digitale che coinvolgono minori, sia come vittime sia come autori di comportamenti scorretti o criminali. Fenomeni come cyberbullismo, revenge porn, stalking, diffamazione online, minacce, furto d’identità e truffe digitali rappresentano una realtà sempre più diffusa e preoccupante, con conseguenze spesso molto gravi sul piano psicologico, sociale e legale.
Il progetto nasce anche dall’ascolto delle esigenze di insegnanti ed educatori, con l’intento di creare un format capace di parlare ai giovani in modo diretto, autentico e comprensibile. Attraverso il racconto di fatti di cronaca realmente accaduti e testimonianze di esperienze vissute, gli incontri vogliono stimolare una riflessione concreta sui rischi legati a un utilizzo superficiale o irresponsabile degli strumenti digitali. L’obiettivo è sviluppare nei ragazzi maggiore senso critico, capacità di discernimento e consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni nel mondo virtuale e reale.
Rivolto principalmente agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, il progetto adatta linguaggio, contenuti e modalità comunicative in base all’età e alla sensibilità dei partecipanti, ma può essere esteso anche a genitori e comunità civile. Gli incontri, organizzati in scuole o teatri, prevedono momenti di dibattito, confronto e proiezione di filmati, con una durata variabile da una a due ore a seconda del numero dei relatori coinvolti.
Attraverso un approccio educativo basato sulla narrazione diretta e sul dialogo, Io non invio si propone di promuovere una vera cultura della legalità digitale, aiutando i giovani a comprendere l’importanza del rispetto, della responsabilità e della tutela della propria e altrui dignità anche nel mondo online.

